Alfonso's profileL'universo di Demetrius/...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    February 04

    Tu dici non ho niente. Ti sembra niente il sole!

     

    Meraviglioso

    E’ vero
    credetemi è accaduto
    di notte su di un ponte
    guardando l’acqua scura
    con la dannata voglia
    di fare un tuffo giù uh
    D’un tratto
    qualcuno alle mie spalle
    forse un angelo
    vestito da passante
    mi portò via dicendomi
    Così ih:
    Meraviglioso
    ma come non ti accorgi
    di quanto il mondo sia
    meraviglioso
    Meraviglioso
    perfino il tuo dolore
    potrà apparire poi
    meraviglioso
    Ma guarda intorno a te
    che doni ti hanno fatto:
    ti hanno inventato
    il mare eh!
    Tu dici non ho niente
    Ti sembra niente il sole!
    La vita
    l’amore
    Meraviglioso
    il bene di una donna
    che ama solo te
    meraviglioso
    La luce di un mattino
    l’abbraccio di un amico
    il viso di un bambino
    meraviglioso
    meraviglioso…
    ah!…
    Ma guarda intorno a te
    che doni ti hanno fatto:
    ti hanno inventato
    il mare eh!
    Tu dici non ho niente
    Ti sembra niente il sole!
    La vita
    l’amore
    Meraviglioso
    il bene di una donna
    che ama solo te
    meraviglioso
    La notte ora finita
    e ti sentivo ancora
    l'amore della vita
    Meraviglioso
    Meraviglioso...

     

     
     

     

    Oggi mi ritrovo seduto qui a pensare che forse tutto questo potrebbe anche non essere reale..che forse ancora non lo sia, che un giorno svegliandomi potrei gridare Meraviglioso...

    Un cuore forse ancora troppo tenero mi batte in petto, l’ardore che ne scaturisce combatte contro quello che la mente arguta, segnata e calcolatrice gli vuole imporre!

    Un cuore che forse potrebbe accettare con tenerezza ciò che la mente disperatamente rifiuta...

    Ma il cuore e la mente sono a volte staccati da vincoli comuni ed operano separatamente, cercando di prendere l’uno il sopravvento sull’altro, ma come si può vivere di solo uno di questi due fondamentali elementi che costituiscono l’essenza umana, ciò che ci rende così amabilmente e perfettamente unici, imperfetti...

    E mi trovo qui, senza più scappare, a fare i conti con il destino, essenza nella quale non ho mai creduto, nella quale non voglio credere, perché non posso e non voglio pensare che siamo solo marionette in mano ad un burattinaio che muove i nostri fili e che li recide senza spiegazioni... No, l’uomo, che eppur l’hai fatto poco meno degli angeli, è il padrone del creato che è ...

    Meraviglioso
    ma come non ti accorgi
    di quanto il mondo sia
    meraviglioso

    Noi siamo gli artefici della nostra vita, la cosa più preziosa che abbiamo, il nostro tesoro, che gratuitamente ci è stata donata, che con immensi sacrifici portiamo avanti, che ogni giorno difendiamo dagli abusi e dai maltrattamenti, dall’inadempienza e dai tormenti...

    Desideriamo una vita felice e ci proiettiamo nel futuro che non vivremo mai inseguendo un utopistico domani, ma che dobbiamo accettare adesso lasciando ormai alle spalle quel che è stato il passato, conservandone semmai il ricordo, ma spezzando le catene che non ci permettono di guardare avanti...

    "Il passato è storia, il futuro è un mistero, ma oggi è un dono.  Per questo lo chiamiamo presente."

    Accettiamo questo dono, comunque esso sia, apprezzandone i pregi e valorizzandone l’essenza, perché se anche può sembrare brutto, insoddisfacente, ha al suo interno dei tesori che non sempre conosciamo e ne usufruiamo...

    Con tutta la sua durezza quel destino beffardo mi presenta il conto, mi mette davanti la cruda realtà, ma io vorrei non vedere, vorrei poter ignorare, si ignorano molte cose nella vita e si vive bene lo stesso, si va avanti, facendo finta di niente...

    Meraviglioso
    perfino il tuo dolore
    potrà apparire poi
    meraviglioso

    Ma stavolta no, non si può passare avanti indifferente, perché quell’immagine indelebile ricompare sempre davanti ai miei occhi e non è possibile scacciarla, perché in fondo non voglio dimenticarla, ma voglio comprenderla, per cercare di capire, di farmene una ragione, per superare il dolore, per poter perdonare?

    Io forse sbaglio, e me ne pento, ma non riesco a staccarmi dalla concezione della lotta perpetuata per l’estrema difesa del mio bene più prezioso, forse egoisticamente non voglio sentire ragioni, il mio orecchio è sordo a queste parole di cui non riesco a trovare un significato... il mio animo si dimena in una confusa bolgia di contraddizioni, senza poter riuscire a riemergere a galla per poter prendere aria e respirare, per poter vedere il tutto dall’esterno, dall’alto...

    Ma in alto ho paura di andare perché...

    di notte su di un ponte

    non riesco più a restare... fuggo da una latente disperazione che mi assale e mi travolge.. che mi annebbia la mente, e non riesco più a ragionare, il mio pensiero si ferma e non vedo più l’uscita... il dolore mi assale, mentre l’inquietudine che serpeggia in me si fa sempre più strada avvolgendomi, e senza appiglio affogo nell’abisso della disperazione... Non voglio!

    Ma di colpo mi ridesto!

    Quell’immagine scompare e ritorna il muro bianco che ho di fronte, e in quel bagliore rivedo una luce che forse proviene da te, mentre lentamente ti spegnevi... un nodo mi stringe la gola, il senso di impotenza mi opprime, guardo le mie mani spoglie e combatto con la mente cercando di afferrare qualcosa di cui non conosco nemmeno la forma, vorrei gridare tutta la mia disperazione per quell’irreversibilità che mi ha dilaniato, lasciandomi a terra esterrefatto... impotente... io che volevo lottare per cambiare, per sperare... perché non hai combattuto, perché mi hai lasciato solo?

    Perché?

    Mai forse potrò comprendere,,, e spoglio di ogni speranza rimango qui sulla nuda terra... inerte di fronte a tutto questo! Bagnando la terra del mio pianto, che ancora latente non frena il suo corso... rassegnato.

    Non tocca a me capire!

    Non tocca a me perdonare!

    Ma non sarà l’indifferenza che mi farà continuare... non permetterò che la mia mente dimentichi. Farò tesoro del nostro dolore, che potrà un giorno diventare poi meraviglioso, e lo conserverò con cura, per continuare a combattere come ho sempre fatto, rialzandomi dopo ogni caduta, lasciando per strada un pezzo di cuore o, forse al contrario, raccogliendone un pezzo in più... e contemplando ancora una volta, guardando intorno a noi che doni ci hanno fatto...

    Un ricordo vivo rimarrà in me che non si spegnerà con l’affievolirsi della luce della torcia, ma che brillerà, e ringrazierà di aver ricevuto tutto, il sole, la vita, l’amore...

    Ciao...

    La notte era finita
    e ti sentivo ancora
    Sapore della vita
    Meraviglioso
    Meraviglioso....

    June 03

    Un ricordo indelebile in me...

    A mia nonna...

    Mia nonna era quel che si direbbe “La Donna della casa”. La tipica donna calabrese sulle cui spalle si reggeva la casa. Mia nonna era, ed è stata finora la colonna portante della famiglia.

    Donna dal carattere forte e prorompente, decisa sulle questioni della famiglia, esemplare mamma, intransigente ma con un cuore grande, pronto a soddisfare l’amore per tutta la sua numerosa famiglia, che nel corso degli anni si è accresciuta sempre di più; moglie devota e prodiga verso il marito, donna di polso e di grande fede; tutte eredità che si rispecchiano pienamente nelle sue figlie.

    In questi anni in cui ho avuto la fortuna e l’immenso piacere di poterle stare accanto ho conosciuto un po’ questa donna meravigliosa. Io mi ricordo da piccolino, che la guardavo, e se anche mia nonna non ha mai avuto una corporatura robusta, al contrario era esile e minuta, dava, però un’immagine di se fiera e imponente, che meritava rispetto nonché addirittura venerazione, soprattutto quando i capelli iniziavano lentamente a imbiancarsi; trasmettevano ancora più luce al suo già radioso volto...

    nonnap11

    Per quello che non ho potuto vedere con i miei occhi, chiedevo a mia madre di raccontarmi le storie della mia famiglia, mi affascinava tantissimo sapere cosa e come avevano vissuto loro, e mi lasciavo volentieri catturare dai racconti di come mia nonna reagiva alle varie marachelle che combinavano i miei zii quando avevano la mia età, e di come lei si dimostrava sempre rigorosa ma amorevole allo stesso tempo, supportata sempre da mio nonno.

    Mio nonno, da quanto mi raccontava mia madre, penso sia stato il compagno di vita ideale per mia nonna, un uomo giusto, lavoratore instancabile, anche lui con un carattere deciso e fiero, inevitabile per tenere testa a mia nonna, che lo amò fino all’ultimo, finché il Signore un giorno, molto prematuramente, lo chiamò a se dall’affetto dei suoi cari.

    Mia nonna affronto molto stoicamente la perdita dell’amato, e pochi anni più tardi quella del figlio, affidandosi sempre di più al Signore, sorreggendo sulle sue spalle il peso della famiglia, e dei figli più piccoli da crescere.

    Da lei ho imparato cosa vuol dire avere fede nel Signore, mi ha guidato in questo cammino, e per me il-fiore-della-mamma era sempre un piacere stare insieme a lei; ricordo ancora quando le facevo da segretario per compilare i moduli per destinare parte della sua pensione alle varie istituzioni religiose e umanitarie. Lei non ha mai pensato solo a se stessa, ma aveva sempre un pensiero rivolto ai più piccoli o ai meno fortunati, e cercava come poteva di sostenere le opere di chi tanto si prodigava per il bene dei fratelli.

    Volevo e tuttora voglio molto bene a mia nonna, intorno a lei si riuniva tutta la famiglia, era sempre grande occasione di festa stare con lei.

    Ogni domenica, fino a pochi anni fa, veniva a casa nostra, da quando ho preso la patente, l’andavo a prendere anche io qualche volta; e la domenica era dedicata a lei, felici ogni volta di starle accanto. Ci prodigavamo tanto io e mia sorella, ricordo, per prendergli quello che richiedeva per farla stare comoda, era così gioiosa mia nonna, che era un piacere fare le cose per lei anche solo per vederla sorridere...

    04-angelIo mia nonna la ricordo così, quando da piccolo, dopo pranzo, mentre mia madre e mia sorella sbrigavano le faccende domestiche; la prendevo sotto braccio e insieme passeggiavamo per casa, e andavamo dalla cucina all’entrata, e dall’entrata alla cucina, e nel frattempo parlavamo, lei mi raccontava molte cose, di lei, ma anche mi diceva di comportarmi bene, di essere un bravo ragazzo e di ubbidire a mamma e non farla arrabbiare, e di aiutare papà nel lavoro quando ne aveva bisogno. Io le promettevo sempre che l’avrei fatto e che mi sarei comportato bene. E lei mi rispondeva dicendomi che  ero il suo piccolo angelo, e ogni volta il mio cuore si riempiva di gioia...

    E così continuavamo a camminare, dalla cucina all’entrata e dall’entrata alla cucina.

     

    angelo

    Nonna, oggi sarà un altro piccolo angelo, uno di quelli che tu tanto hai aiutato, che ti prenderà sotto  braccio e ti condurrà lassù, ad una nuova entrata, quella della casa del Padre, dove finalmente potrai ricongiungerti con gli affetti più cari...

    Da lassù abbi un occhio di riguardo per noi, tuoi figli, e proteggici sempre...

    Grazie per essere stata così importante nella mia vita...

    Ciao Nonna....

    April 23

    I have a dream

     

    Continua ad avere fede…

     

    L’ennesimo evento terribile ha scosso il mio paese... tre ragazzi, tre amici sono morti in un altro incidente stradale...  il dolore è tantissimo, troppo accumulato in questi anni, di ripetuti lutti e eventi tristi...

    Ero tornato da Roma proprio il giorno prima, speranzoso in una vacanza, un momento di meritato riposo dopo la fatica dell’università...

    La sera di venerdì scendo in spiaggia e assaporo dopo tantissimo tempo, mi è sembrato un’eternità, il sapore del mare, volgo il mio sguardo al cielo, la luna piena splendeva incontrastata coronata dalle stelle più luminose... il vento mi accarezzava la pelle, e la mia mente era vuota senza nessun pensiero né preoccupazione...

    Avevo la pace e la tranquillità dentro di me, stavo bene con me stesso..

    Questa pace è durate per un po’, finche non si è scontrata con l’inevitabile, ci ho messo un po’ a realizzare cosa fosse successo, non volevo sentire il dolore, non volevo accettarlo, di nuovo, ancora…

    E poi ho capito, non volevo accettare che nel mio paese questa fosse la realtà.

    Mi sono guardato intorno… è un anno… tutto intero e forse più… che Amantea è avvolta nell’oscurità..

    Il buio delle morti, il buio della criminalità sempre più dilagante, presente che entrata nel midollo del nostro paese, delle nostre vite… abitiamo il buio della vita che finisce.

     

    IO NON LO ACCETTO!

     

    Non posso concepire che i bambini con cui giocavo dieci anni fa, sono diventati uomini segnati da terribili esperienze, non posso accettare che un mio ex compagno di banco delle scuole medie ora non ci sia più. Non posso accettare che questo paese se ne stia indifferente a guardare…

     

    Io voglio fare qualcosa, voglio cambiare questo modo di vedere le cose e di pensare, voglio cambiare il mio paese…

    Potreste pensare che sia un folle, un sognatore visionario, ma io ci credo, sono fermamente convinto che nell’animo e nella testa dei miei coetanei non ci sia solo droga, sesso, divertimento ad ogni costo, non curanza delle regole, apparenza, musica sparata a palla senza pensarci, alcool, voglia di soldi facili, sopraffazione  ed egoismo…

     

    NO, c’è molto di più… c’è l’aiuto reciproco, l’amicizia, la fedeltà, l’impegno nel realizzare le manifestazioni del nostro paese, la voglia di riuscire, il rispetto per chi ci  ha insegnato i valori da tener presente nella nostra vita, c’è l’amore… scritto sulle strade, dipinto sui muri, scolpito nel cuore…

     

    E soprattutto c’è la voglia di vivere…

    Per tutto questo dentro di me, anche se penso che viene da qualcosa di più grande di me, è maturato il desiderio di fare qualcosa, di creare un punto di aggregazione, di creare un luogo di incontro e di crescita, di confronto e di condivisione, una realtà nella quale noi ragazzi possiamo rispecchiarci ed in essa identificarci.

    Per questo mi sono fermato a riflettere su cosa posso fare concretamente per realizzare questo sogno, che mi auguro presto, con l’aiuto di tutti, diventi realtà.

    La conclusione a cui sono giunto è in primis riaccendere le coscienze di quanti, come me, vogliono dare una mano a se stessi e agli altri, e al nostro paese…

    Con una volontà comune attiva si può costruire tanto, si può aiutare tutti, ognuno di noi ha tanto bisogno di aiuto, per affrontare la propria solitudine, per dare risposte all’inquietudine che ci portiamo dentro. Possiamo portare un supporto ed un conforto a quanti ora sono nel dolore, a quanti in questo momento non vedono la luce ma solo il buio, ed intorno a loro un grande senso di abbandono.

    Lo stato delle cose in questo paese non è delle migliori, nel mondo si da la colpa alla società, ma in un piccolo paese, non è stato mai così vero dire: “La società siamo noi!”, e noi ragazzi ne siamo la risorsa più forte….

     

    …PENSA…

     

    Oggi pomeriggio avevo bisogno di un supporto, avevo bisogno di capire se tutto quello che stavo pensando fosse giusto e reale, e non solo vaneggiamenti di un folle.

    Spinto da questo desiderio, mi incammino per le vie de paese e arrivo a San Bernardino, dove pochi giorni prima sono entrati per l’ultima volta i nostri tre amici, ed entrando trovo Lui sull’altare pronto a dare risposte alle mie domande…

    Mi metto in preghiera, chiedendo se quello che stavo facendo fosse giusto, chiedendogli la forza per poterlo mettere in atto…

    Inizia un momento di adorazione eucaristica. Non potevo crederci, le parole delle preghiere, delle letture, della liturgia erano rivolte a me…

    “Questa notte non è più notte accanto a te, il buio come luce risplende”

    Il vangelo raccontava di come la fede di una malata incurabile l’avesse salvata, mi sono fermato a riflettere, a pensare se la fede potesse salvare chi ora, in questa città è <<malato>>.

    Una preghiera mi ha colpito, l’invocazione della misericordia: fa che i miei piedi siano pieni di misericordia, per correre là dove c’è bisogno del mio aiuto. Non ho potuto che guardarmi i piedi e pensare che oggi quasi per caso mi hanno condotto lì, in quel momento preciso per sentirmi dire quelle parole…

    No non credo al destino, al caso, c’è un fine superiore, se sono qui c’è un motivo, e lo sto comprendendo, anche accettando, posso davvero pensare di realizzare questo sogno.

    Ma subito mi assale la paura e lo sconforto, come posso io realizzare quest’impresa che sembra così difficile, incontrerò la diffidenza delle persone, la loro indifferenza, la non curanza di un paese non toccato personalmente da questo sogno, magari avrò contro chi questo sogno vuole soffocarlo… come potrò da solo e con i miei pochi mezzi fare tutto ciò, tutto quello che mi viene chiesto, che Tu mi chiedi?

     

    Non attesi molto per la risposta… la preghiera riprese:

     

    Nei momenti di dolore, continua ad avere fede

    Quando ti sembrerà di aver fallito, continua ad avere fede

    Quando tutto ti sembra perduto, continua ad avere fede

    Nei momenti in cui ti sentirai da solo, continua ad avere fede

     

    In quel momento ho sentito la Sua voce… il Suo messaggio mi ha trafitto il petto, chiaro, forte e immediato…  continua ad avere fede.

     

    Conscio adesso di non essere più solo, di poter contare sul migliore aiuto di cui si può disporre sono pronto a intraprendere la realizzazione di questo sogno.

     

    Per quelli come me,

    della mia età,

    per i più piccoli e per quelli che verranno,

    per chi ci ha già lasciato,

    per chi ha bisogno di aiuto,

    per chi avrà bisogno del nostro aiuto,

    per questo paese,

    per il nostro splendido paese… 

     CONTINUIAMO AD AVERE FEDE

    November 07

    Il segno di un'estate che vorrei potesse non finire mai...

     

    Pensiero sull’estate del 06 settembre 2007

     

    Iniziata in largo ritardo IL 6 agosto questanno ( a pensarci è giusto un mese che sono in vacanza).

    Devo essere sincero, sarà per la brevità, e forse è una conseguenza, ma questestate è stata davvero intensa bella, divertente, carica di emozioni e di mmm J

    Voglio raccontare ogni momento di questestate e perciò ogni intervento avrà un riferimento particolare

    chiedo a voi di aiutarmi a raccontare tutto, e commentate con entusiasmo

    iniziata il sei con uno spettacolare falò ancora non decide a concludersi perché per me lestate non finisce mai, come già ho detto in qualche intervento precedente

    lestate sono io!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    July 20

    E chi ci avrebbe mai creduto...

     

    Avere vent’anni

     

    Sono passati ormai vent’anni da quel lontano 21 giugno 1987.

    Erano le 10:30 di sera quando questo mondo ha visto nuovamente la luce…

    Quando due persone hanno messo al mondo un essere meraviglioso… Uno splendido e bellissimo ragazzo (si perché io sono nato già grande, che questo sia chiaro)…, con l’uniforme di ingegnere nato e il barattolo di nutella nelle mani.

    Ebbene questo meraviglioso essere sono io. Io sì, lo stesso che adesso sta scrivendo queste stesse parole, sembra difficile crederci ma è così.

    Eppure se mi fermo e ci penso, sembrano volati questi anni, invece quando ancora ne avevo 13 non vedevo l’ora di superare questo traguardo, di uscire definitivamente dall’adolescenza, di diventare un ragazzo grande, di poter fare quello che volevo. E quello che voglio lo sto facendo, sono dove voglio essere per fare quello che voglio fare, e per tutto questo devo ringraziare me!

    È grazie a questa testaccia dura se oggi sono dove sono. Ho conquistato la mia libertà, e dico niente e nessuno potrà mai intaccarla, altrimenti dovrà vedersela con me; ed io sono pronto a tutto per “essere libero”.

    Venti anni sono la quinta parte di un secolo, e quante cose in questi anni questi occhi hanno visto, e quante ancora ne dovranno vedere.

    Venti lunghi anni durante i quali ho costruito una fortezza, che anno dopo hanno diventa sempre più solida. Ci sono stati lavori di ristrutturazione e di ampliamento; ma ora il mio castello è bellissimo, manca solo di rifinire il cancello, ancora non si apre e chiude bene, ma entro l’estate sarà pronto.

    L’estate, è nata prima lei od io? Io in realtà non per arroganza o spacconeria mi reputo coetaneo, in fondo io sono l’estate; sono l’estate di una notte, l’estate di un amore, l’estate di una speranza, l’estate di un’amicizia, l’estate della vita.

    Io amo l’estate, e se anche ora sono costretto qui, vivrò a pieno la mia estate, che posso dichiarare gia iniziata…

    Vent’anno che hanno fatto di me un colosso, madò come sono alto…

    Venti anni che se raggruppati in un giorno sarebbe infinito:

    Come infinito è l’orizzonte davanti i miei occhi…

    Come infinito è l’amore che mi pulsa nel cuore…

    Come infinito è il senso di gioia per i miei amici…

    Come infinita è la mia voglia di libertà…

    Come infinito è il limite di 1\x per x 0…

     

    20 anni

    240 mesi

    7300 giorni

    175200 ore

    10512000 minuti

    630720000 secondi

    10*10^10 attimi

    DI     PURA    FOLLIA…

     

    Durante i quali ho conosciuto gioie e dolori, sospinti dal vento e fugati in un momento.

    Durante i quali ho incontrato tantissime persone, ognuna delle quali ha preso un po’di me e ha lasciato un po’ di se.

    Durante i quali mi sono perso nei labirintici percorsi dell’anima e altrettante volte ho ritrovato, a volte con un po’ più di fatica, la strada giusta per giungere alla meta.

    Durante i quali ho potuto con mio immenso gaudio, scoprire e riscoprire più volte i piaceri della buona cucina, del mangiare, delle cose buone preparate dalla mia mamma e degli straordinari dolci fatti dal mio papà, ancora grazie per i bocconotti che mi hai fatto mangiare in questi anni.

    Durante i quali i sorrisi si susseguivano hai pianti, in cui la paura di non farcela veniva surclassate dalla smania di grandezza, dove i successi mascheravano ben altre sconfitte.

    Come “gli anni” degli 883, questi 20 anni sono stati magici; pieni in ogni loro aspetto, ed anche quando credevo e pensavo le cose più brutte e sbagliate erano solo dei giusti momenti di debolezza, ma ora sono forte e cerco di tramutare le paure in mia forza.

    Ci sono state notti magiche spese alla ricerca della felicità, contornate dal sottofondo di canzoni memorabili.

    Il mare, il sole, il vento, la sabbia, gli alberi, la luna, le stelle, il fuoco, la luce e l’oscurità, ogni elemento come un variopinto tassello ha contribuito a creare questo mosaico meraviglioso che è la mia vita.

    In questi vent’anni ho capito molte cose, ma ancora tanto mi è celato agli occhi della mente. Ma una cosa più delle altre mi si è palesata sempre… io sono un tipo strano!!!

    Cioè non se ne incontrano ( e forse fortunatamente) persone come me per la strada.

    Ma questa stranezza mi piace mi affascina, e sono felice di scoprirne giorno dopo giorno degli aspetti sempre nuovi. Per chi mi conosce, e pure bene, in realtà sono ancora un rebus, che non riesce a farsi risolvere, ma questi aspetti nascosti mi caratterizzano… ognuno ha i suoi scheletri nell’armadio, e io vent’anni se ne accumulano molti…

    Dovrò fare un po’ di pulizie prima o poi…

    Per il resto ci sono un po’ di cose di cui mi pento e se tornassi indietro cambierei, ma impariamo dagli sbagli.

    Da oggi scoprirò cosa vuol dire avere vent’anni, il 2 davanti ti fa un certo effetto… mi sento grande… anche io farò le pazzie che si vedono nei telefilm ( come se non ne avessi gia fatte abbastanzaJ ).

    Oggi ho compiuto 20 anni. In questo periodo tiro  le somme di queste due decadi, sono stati tre anni questi ultimi tutti pieni di contraddizioni…

    Finalmente mi sento libero…

    E come un magnifico uccello volerò sui prati e sui tetti, sfiorando con le mie piume, sferzate dal vento, le cime frondose degli alberi, e planerò sorretto dal soffio di Zefiro sulle teste degli uomini, userò la forza delle mie possenti ali per arrivare lassù, tre metri sopra il cielo, dove lo sguardo si perde, lì in alto dove nessuno e mai giunto, sfiderò le tempeste e godrò della luce del sole. Mi poserò sulla vetta e da lì dominerò il mondo sotto di me.

     

    Scusate per quanto è venuto lungo questo intervento e vi ringrazio se avete avuto la pazienza di leggerlo tutto, ma non potevo fare altro…

    La mia vita valeva la pena di essere vissuta a pieno.

     

    Fino ad ora le stelle hanno brillato in cielo…

    Ma da oggi è qui sulla terra che “ le stelle brillano”.

     

                                                                                                    Scritto il 21\06\2007  in

                                                                                                      onore dei miei vent’anni

    June 02

    Ecco cosa dicono di me...

    ll tuo profilo: ANIMO ATTIVO
    L’azione più del goal. La ricerca più della meta. Il procedimento più del risultato. Il tuo animo inguaribilmente romantico non sa scendere a compromesso alcuno. Bisogna agire, sempre, perché domani non si dica che non c’hai provato. Bisogna muoversi, sempre, perché domani tu non ti debba rimproverare d’esser stato immobile. Va’ poi a spiegarglielo al mondo là fuori che tu sei diverso, che non ti interessa ottenere, ma scambiare, non ti interessano i confini, ma gli orizzonti. Il movimento è l’unica linfa che ti fa sentire vivo. La tua capacità di prendere l’iniziativa è il vero motore del tuo io. Il dominio che cerchi non è una smania di protagonismo, ma un tuo profondo, irreparabile bisogno di dimostrare a te stesso quanto vali. Ma gli altri, che pure ti amano, in fondo… poveretti… che male ti hanno fatto per dover subire la tua voglia di strafare?

    June 01

    Io, me.. l'altro!

    ...Continuazione delle 1000 essenze...
     

    quasi a metà cammino...

     
    Eccome di nuovo qui a commentare la mia vita...  quel agazzo che si trovava davanti all'infinito... l'infinito e grande, senza limiti... ancora per la maggior parte sconosciuto, e se mi fossi perso?
    Ecco la domanda che mi attanaglia da molto tempo, se quel non voler avere limiti mi avesse portato oggi a non trovare appigli e punti fermi...
    tutto scorre, tutto è concesso, tutto è desiderabile, tutto indispensabile... ma che cosa cono veramente io? chi sono? cosa è mio?
    Non so bene darmi le risposte... sono sempre stato bravo a fare tante parole ma non riesco poi ad arrivare al sodo e dire le cose come stanno.
    E inutile più cerco di non essere solo e più mi ci sento... perchè non riesco a stare in pace con le persone che mi circondano?
    Addirittura mi sono talmente fissato che gli altri si sarebbero allontanati che addirittura per prevenire mi sono allontanato io... ed ora a non so quanto tempo che sono qui e non sono neanche andato a trovare gli amici... io, che di solito per gli amici facevo tutto... io che per gli altri mi sono sempre prodigato, ero così contento quando facevo le mie mille attivetà per gli altri... pensare che avevo espresso la mia felicità in funzione della felicità degli altri, se gli altri erano felici, se io potevo essere strumento di quella felicità ero felice anche io.... Che grande menzogna... che ipocrisia... se ci penso adesso mi vengono i brividi, io me ne ero così convinto che lo facevo con passione (TUTTO quello che ho fatto l'ho patto con passione); invece cercavo solo di estraniare me stesso di non pensare a quell'essere che in me cresceva... che piano piano rivendicava il suo diritto alla vita... ma io lo soffocavo, mi riempivo le giornate per non pensare, non avevo momenti liberi e mi sembrava di esser contento... ma non era così, a fine giornata avevo un senso di tristizza latene che mi opprimeva... era la libertà inespressa che covavo dentro, che anche se mi è parso un sogno, ha vsto la luce solo per poco... come una farfalla sì, proprio come una stupenda farfalla dalle coloratissime e fragili ali... da un bozzolo chiuso e  al buio, nascosto agli occhi di tutti, è nata una stupenda farfalla, ma si sa le farfalle sono esseri ameni ed effimeri... la loro bellezza è schiava di un tempo tiranno ed inesorabile che si presenta alla resa dei conti in tutta la sua durezza, e tu vai a sbattere il muso inesorabilmente... e cadi per il contraccolpo... come corpo morto cade...
    dove cadi? all'indietro, ma non sai che ti aspetta... e se fosse un tetro baratro di cui non ne vedi il fondo, da cui forse non si riesce a fare ritorno?... senza luce... senza una corda di salvataggio... no, non è così... forse ho un paracadute, forse sono attaccato ad un gancio che vuole riportarmi in alto, forse sono cieco e non me ne rendo conto...
    Ma a volte piace crogiolarsi nel proprio dolore, credere che si è i soli in questa sensazione di smarrimento, solitudine e sconforto... ci diciamo che nessuno può aiutarci, che siamo soli contro il mondo intero, che è inutile combattere, che dobbiamo accettare questo stato di cose... ci guardiamo allo specchio e vediamo un essere che il realta non siamo noi, non lo conosciamo ne abbiamo paura, ma quell'immagine al momento ci rassicura... è una buona maschera dietro alla quale nasconderci... una maschera di marmo.., fredda, sfuggente, impenetrabile...  Tutti ti guardano ma nessuno ti vede davvero... e tutto scorre, tutto ti passsa oltre, tanto il tuo volto è ormai abbastanza ferito, il vento e le intemperie ora incontrano quello di un altro... e lui non lo sente... a noi arriva solo il malessere che ci portiamo dietro e che, anche se non ce ne accorgiamo, aumenta ogni giorno...
    Ma alla fine diventa troppo pensante e dal baratro non riusciremo mai a rialzarci con un peso del genere...non da soli!
    Magari qualcuno l'aiuto ce lo da... ma noi che facciamo? bigogna toccare davvero il fondo prima di poter risalire?
    Questo ancora non lo so... vorrei riuscire a cacciare questa maschera, a poco a poco riemergere e gridare a tutti la mia libertà... ma non ci riesco, mi manca la forza, forse mi manca il coraggio, l'ho sempre pensato in fin dei conti di essere un codardo... ma qualcosa sta cambiando lo sento, ancora non riesco a vederla, ma la sento, lentamente si muove dentro me, ha voglia di uscire... di abbandonare quella zavorra e librarsi leggiadra nell'aria, col vento che le sostiene le ali... quella farfalla vuole tornare a vivere...a riveder la luce, a rivivere quell'essenza di pace e di tranquillita che avvolge ogni cosa... riunirsi alle altre farfalle... e insieme giocare, volare di fiore in fiore e sentirsi libera, godere delle meraviglie del mondo...e abitare nel calore dell'amore...
     
    January 02

    Rivelazioni

    Anno nuovo.... vita Nuova....
     
    Il nuovo anno sta iniziando... sono tante le cose che in quasto anno cambieranno, forse mio malgrado cambieranno anche cose che vorrei rimanessero tali... ma, ahimè non tutto mi è possibile, non posso più permettermi il lusso di contare su tutte le persone che mi circondanio, quest'anno dovrò rendermi conto di dove è realmente " la mia casa"...
     
    2007 anno di vette... da raggiungere, da esplorare, da desiderare... nel primo quarto d'ora di quest'anno mi sono fatto una promessa... spero e vivamente ce la metterò tutta, affinchè nell'ultimo quarto d'ora di questo stesso anno, la possa considerare COMPIUTA.
     
    Per me sarà un anno tutto da vivere, mi porterà alla conoscenza più approfondita di me stesso e di ciò che mi circonda, e farà si che si realizzi anche per me il "mondo nuovo"....
     
    Per molti sarà l'anno della maturità, della patente, dell'amore, del dolore, della nascita e della morte.....
     
    Ma per tutti questo sarà l'anno delle RIVELAZIONI........................... e iniziamo da subito....!
    December 31

    La stagione del ricoedo

    Prima della fine dell'anno....
     
    Eccomi qui di nuovo a scrivere... dopo tanto tempo, quets'anno non è ancora finito quindi vedieamo cosa si può dire ancora...
     
    • Sono andato all'università,La Sapienza di Roma... ma ci pensate,... la cosa più bella?  beh, allora, alla prima lezione ho sbagliato aula,il mio prof sembra Peter Griffin,lo studio non è stato tantissimo ma i frutti ci sono stati, al primo esame, che è andato benissimo... e beh 30, vorrei dire, cmq dicevo, al primo esame l'esaminatore mi ha gia dato dell'ingegnere... ci sono rimasto, ma poi ho capito, non sono più un ragazzino, ora sano un candidato all'essere un Dott. in ingegneria aerospaziale.....                                                                          

     

    •    Roma!!!.... ma cosa si può dire della Città Eterna se non che è stupenda, magnifica, supermegagalatticamente il massimo. Mi sta dando tanto, anzi tantissimo, sono felicissomo della scelta ce ho fatto, non la cambierei con niente. mi permette di fare amicizie, di confrontarmi con microcosmi tutti diversi e diversificati... Ho l'opportunità di frequentare persone e gruppi che mi insegnano e mi danno consigli utilissimi per affrontare la vita...

     

    • E poi ci sono io... finalmente libero e felice, con più autonomia e responsabilità, sto imparando a conoscermi meglio, scrutando a volte nelle zone più buie della mia interiorità... é stato un periodo di transazione, di buddio e di paura di aver sbagiato, ma la risposta è non arrendersi mai, continuare a combattere, e credere in se stessi, perchè io valgo... e anche tu!                                                                                                             

    Il 2006 sta per concludersi... non ci credo, ma è vero? un anno, 12 mesi, 365 giorni, 8760 ore, 525600 minuti, 31536000 secondi di pura follia e estrema serietà, è stato certamente l'anno più controverso, e forse azzarderei anche l'anno più bello... grazie 2006 di tutto ciò che ci hai regalato... rimarrai sempre nel mio cuore, non ti dimenticherò mai, e manterro fede alle promesse che ti ho fatto.......

    Ma ora caro Anno ti auguro una buona fine...............................!

    September 21

    Un pensiero stupendo...

    Nel mio incessante lavoro di lettura e di ricerca mi sono imbattuto in un pensiero stupendo... Ve ne faccio dono e vi pregherei di lasciare qualche vostra impressione chi il pezzo vi susciterà......

     
            Meditate su queste parole di Rilke:

            Io sono la pausa fra due note che formano un vero accordo;

         cosa affatto rara,

         perchè la nota della morte tende a dominare.

         Ma le due si riconciliano nell'oscuro intervallo, tremanti;

         e la canzone resta immacolata.

     

    preparativi

    Ormai manca davvero poco... la trasformazione è quasi completata...
    Chi l'avrebbe mai detto, 
    da un cespuglio ecco nascere una rosa...
     
    Ebbene, il tempo a mia disposizione sta terminando, fra un po i collegameti via web diventeranno più difficili, la vita cambierà, le nostre abitudini, i nostri pensieri, le nostre preoccupazioni... noi stessi cambieremo... ma spero che solo una cosa rimarra la stessa: la nostra voglia di divertirci e di volerci bene,,,
    Un grosso saluto e un grande abbraccio a tutti i miei compagni e amici con i quali ho condiviso i momenti più e meno felici della mia vita....
    Grazie ragazzi...                        
    August 29

    Il destino si è compiuto

        Oggi 29 agosto 2006  ore 10:00...... HO DATO UN TAGLIO ALLA MIA VITA......

    Quello che doveva essere fatto è stato fatto...

    quante emozioni davanti ad uno specchio, quanti ricordi che l'un con l'altro combattevano per non andare via,

    ma il destino doveva svolgere il suo compito...

    Ho dato un taglio di più di veti centimetri alla mia vita....

    venti centimetri di emozioni, di spensieratezza, di svolazzamenti al vento...

    Cosa succederà ora? cosa mi è rimasto...

    Un ricordo stupendo di un periodo magnifico...

    allora, guardando teneramente questo ciuffo... dico

    GRAZIE, PER TUTTI I BEI MOMENTI PASSATI INSIEME.................

    August 27

    Il testamento cap. I

     

     Guardarsi alle spalle, piangere...

     andare avanti!

     

    26 Agosto 2006... il tempo è maturo per i cambiamenti...

    quest'ultimo anno è stato pieno di avventure, di sorprese, di regali, felicita, gioie, e fotunatamente pochi dolori...

    • L'esperienza del TG SCHOOL, mi viene in mente adesso, e stata costruttiva, e mi ha dato modo di conoscere persone nuove, o di incontrarle di persona... ricgrazio quasi quasi il mio amico E.P. per questo, e a fanculo tutti quelli che mi hanno ostacolato o che parlavano male...

    ahhh  CHE LIBERAZIONE.....!

    • Poi mi viene in mente il cortometraggio, un impegno simpatico ma che ha portato più scocciature che frutti, ma anche in questo, ho conosciuto persone che hanno fatto valere la pena di averlo fatto,tipo Federica che mi ha dovuto disegnare tante di quelle volte che ormai potevo fare il manichino... e poi sul grande schermo stavo propio bene... je suis un artiste!!!! comme son brav...

    • Poi vediamo cose c'e più, ah si... il catechismo, quest'anno e stato davvero particolare... un bel po faticoso, ma avere a che fare con i bambini e così... ti fanno arrabbiare, incasinare, perdere tempo, ma poi basta un loro sorriso e tutto svanisce e ritorna la serenità e la gioia...

    • L'azione cattolica, come dimenticarla, tutto l'impegno profuso per organizzare gli incontri con Cinzia e Chiara, le magnifiche feste, anche qui i bambini hanno dato parecchio filo da torcere, ma alla fine ce l'abbiamo fatta... ci siamo divertiti e abbiamo imparato molte cose, gli uni con gli altri...e bello stare uniti nel nome del Signore....

    • Parliamo un po' dei viaggi... dicendo viaggi non si può che citare la favolosa gita del 5° anno in Spagna da cui la famosissima maglietta E=mc^2 : Espagna=mucho(calor)^2... che mi ha portato tanta fortuna alll'esame... li si che ci siamo divertiti, anche a fare le nostre solite figure di merda... e poi la discoteca la sera, che mondo la Spagna... mi sono ripromesso di tornarci....  poi ci sono stati i due viaggi a Roma... al Cirque du soleil, fantastico, che emozione quello spettacolo, ha lasciato dentro noi tutti una strana carica... poi quando sono andato la seconda volta... eh beh la televisione fa un certo effetto... anche lì sto benissimo... per niente emozionato mi sono mangiato il pubblico del piccolo schermo... cmq anche quella bell'esperienza... poi Rosa mi ha fatto un po da cicerone per le strade della capitale...

    • L'uso di internet... come può essere utile uno strumento a volte non ce ne rendiamo conto.. mi è servito...e poi non sarei qui a quest'ora...

    • Il Teatro, ques'anno la stagione più intensa e più divertente... non so neanch io come ho fatto a passare da un piccolo e ingenuo nobilino ad un enorme e rozzo colosso, che in mezzo alla fronte ha un occhio grosso... però Polifemo mi è riuscito benissimo... vedesse che pancia... ero bellissimo, cmq sono una star, e poi giusto ieri abiamo terminato il tour delle Comete... che bello che è stato... è inutile dovevo fare l'uomo di spettacolo sarebbe stato meglio....

    • L'amicizia, come farei senza il triumvirato, i miei due compagni del cuore, un saluto per ciò a Rinaldo e al mitico Umberto, poi il mio inseparabile compagno di banco...Tonny sarai sempre il migliore... e le mie care tre grazie... Grazia... Ersilia e Ida... dicevano dell'amicizia: "L'amicizia è l'unica vera dolce goccia che Dio ha versato nell'amaro calice della vita..." beh penso sia proprio vero... quante ne abbiamo fatte, di belle e di brutte di strane e di ancora più assurde, però rimarra indelebile il ricordo nella mia memoria... sarà qualcosa che non voglio dimenticare mai...

    • Una complicata ed introversa, oserei dire, storia d'amore.... quando si è trasgressivi e bizzarri non si può restare nella normalità, ti senti soffocare, purtroppo perdendo di vista questo concetto, ho perduto e sciupato un bel rapporto, e cosa ancora più triste è che di questo rapporto non ho potuto salvare neanche l'amicizia, mi dispiace moltissimo, è una persona straordinaria, ho perso molto perdendo lei...  

     

    In breve quaste sono state le mie esperienza di quest'anno, un anno che reputo bellissimo, questo è quello che sono coscente di lasciare... per imbarcarmi in un viaggio molto lungo e difficile...  

     Io speriamo che me la cavo

    July 27

    Un periodo un pò turbolento

     Ciao a tutti, dopo non so quanto tempo mi ritrovo di nuovo davanti al monito per scrivere qualcosa che mi passa in mente... più che altro che sento dentro... emozioni, parole, sentimenti, c'e un casino impressionante nella mia testa, ma non si decide ad esplodere, e come potrebbe, io sono una barriera anche per me stesso.......
     
    ESAMI: finalmente terminati... iniziati nel giorno del mio compleanno, sono finito nel giorno dei pazzi ( 21 luglio) io me ne sono andato, ho lasciato il Liceo, unica sicurezza, da oggi in poi non so che ne sarà di me... Ho scritto su un muro della scuola : "Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai in una selva oscura che la dritta via avea smarrita, sono stati 5 anni di sventura, ne abbiam passate di strane, brutte e bella, ma il 15/07/06 uscimmo fuori a rimirar le stelle" 
    Dopo di che, ho finito che era l'una e mezza passata, ci sarò stato un'oretta, sono uscito e sono andato di corsa a mare, c'era poca gente, il tempo di cacciare quello che c'era nelle tasche, di mettere i miei anelli in borsa e SPLASH... tuffo a mare... in quel momento ho assaporato la Libertà, quando ero ancora in volo, sospeso tra la spiaggia e il mare, avvolto in un urlo liberatorio................................................E' FINITA....!
     
    ESTATE: finalmente iniziata... non è iniziata dopo gli esami, ma in quel momento è iniziata ad essere vera e libera lo dimostra il fatto che il primo falò dell'estate è stato il 24 luglio... che bello vedere ardere gli appunti e quelle inutili fotocopie, e il quaderno di francese... che piacere immenso...!
    quest'estate non sarà la lunga estate dell'anno scorso, ma voglio viverla appaieno, e per questo che la maravigliosa ceature sta per vedere la luce... la luce di quel sole che riscalda e dà la vita...............................................................................................................
    AMICI LA FESTA è COMINCIATA....... NON PERDETEVELA..........................................
     
    UNIVERSITà: tremate......... ho deciso, diventerò un ingegnere aerospaziale... vado a studiare alla Sapienza di Roma e per dirla tutta andrò con la mia anima gemella, il mio inseparabile "compagno" di aventura Umberto....
    Vabbe lo so che mi dovrò fare un culo tanto ma ci scialeremo lo stesso...VerO?......
     
    AMORE: per me ha gli okki blu.... quest'estate sto finalmente scoprendo il significato di questa bellissima parola... è una parola particolare e fa irrimediabilmente rima con dolore...
    comunque l'amore è un rischio, ma a me piace il pericolo, ho deciso di accetare la possibilità di rimanerne farito, il guscio si sta per rompere, o meglio aprire, la meravigliosa creature sta per uscire allo scopreto......................................... afferratela se ci riuscite...!